Libri e scrittori

Una raccolta di libri che mi sono piaciuti, mi hanno condizionato, mi hanno lasciato qualcosa. Come succede per ogni altra passione, anche quella del camminare nella natura nasce da cose sentite, lette, tramandate, raccontate. Non una raccolta di recensioni dettagliate (per quelle consiglio www.anobii.com) ma una presentazione sintetica. Se vi ispirano leggeteli.

La morte sospesa (touching the void) – Joe Simpson
Il libro, ben scritto considerando che l’autore è prima di tutto un alpinista, racconta di un incidente accorso allo scrittore a un a mico durante la discesa dalla cima del Siula Grande, conquistata con grande fatica dal versante ovest, mai percorso completamente fino ad allora. Durante la discesa Joe si frattura una gamba e in situazioni estreme come queste una gamba rotta significa morte certa. L’amico Simon con grande forza e senso di amicizia non abbandona l’amico e tenta di portarlo giù calandolo con la corda per poi raggiungerlo a sua volta. Ma le cose andranno storte e Joe finirà in un crepaccio. Simon, credendolo morto, continuerà la discesa fino al campo base e Joe, miracolosamente sopravvissuto al volo, dovrà conquistarsi la vita tornando solo e strisciante su terreni impossibili. Un libro molto appassionante per indagare l’uomo alle prese coi suoi limiti e con la morte.

Nelle terre estreme (Into the wild) – Jon Krakauer
Al termine degli studi un ragazzo lascia la famiglia, gli agi e tutti i suoi soldi per partire a piedi attraverso gli Stati Uniti, percorrendo migliaia di kilometri, vivendo di lavori saltuari e dell’ospitalità altrui, spinto dalla ricerca dell’essenzialità della vita. Ispirato  da grandi scrittori come Tolstoj, London e Thoreau si spinge fino al contatto diretto con la natura più estrema, quella dell’Alaska dove dovrà fare i conti con un ambiente ostile, con la sua purezza, coi suoi limiti e la sua ingenuità. Una storia vera, un libro bellissimo. Imperdibile anche lo stupendo film di Sean Penn “Into the wild” tratto dal libro, con la strepitosa colonna sonora di Vedder (voce e chitarra dei Pearl Jam). Un trittico imperdibile (imho).

Aria Sottile – Jon Krakauer
Probabilmente il più famoso libro di Krakauer, è la storia della spedizione che nel 1996 ha tentato di raggiungere la vetta dell’Everest, nella quale Krakauer partecipava come cliente e giornalista incaricato di scrivere un reportage per una rivista di settore. A causa di una forte tempesta la spedizione finì in tragedia, con sacrificio di molte vite. Un’esperienza che segnò per sempre lo scrittore e alpinista statunitense che con questo libro ripercorre e ricostruisce tutti gli avvenimenti di quelle cinque settimane passate sulle pendici della montagna più alta del mondo e si interroga sui comportamenti e le decisioni prese. Krakauer fa un lavoro minuzioso, intervista i superstiti della spedizione e ci fa entrare in questa fantastica storia di sfida, coraggio, irrazionalità. Inevitabile chiedersi cosa spinge un uomo ad affrontare una sfida del genere e quali sono i sentimenti che prevalgono quando ti mancano le forze, non puoi respirare e i tuoi amici muoiono al tuo fianco. Se siete appassionati di montagna è un libro assolutamente da leggere.

Alpi segrete storie di uomini e di montagne – Marco Albino Ferrari
Lo scrittore, anche direttore delle rivista Meridiani Montagne, indaga attreverso alcuni piacevoli racconti alcuni luoghi delle nostre alpi poco conosciute o sconosciute ai più. Lontano dal turismo di massa, dagli sfarzosi centri a vocazione commerciale e dai sovraffollati impianti di risalita, esistono luoghi con una magia particolare, in parte condizionata dall’abbandono dell’uomo. Luoghi nei quali la montagna ha ripreso il sopravvento sull’opera umana, posti che incutono timore reverenziale, piccoli paesi spopolati dove di conservano le tradizioni e si tramandano antiche storie e leggende. Le alpi segrete di Marco Ferrari sono queste, quelle meno calpestate dall’uomo, quelle meno osservate, quelle più nervose, testarde, quelle che non hanno dovuto inchinarsi all’ingordigia umana.

Il pellegrino dalle braccia d’inchiostro – Enrico Brizzi
Una divertente avventura di un gruppo di amici in viaggio sul tratto italiano della Via Francigena, dalle alpi a Roma. Un personaggio misterioso irrompe nella storia e trasforma il viaggio dei protagonisti in un vero e proprio thriller che gira intorno al misterioso personaggio di Bern, il pellegrino dalle braccia d’inchiostro. Il suo aspetto poco ortodosso, il suo corpo completamente tatuato e i suoi modi, rompono la quiete degli ostelli, dei paesini di montagna e trasformano il viaggio in una fuga. A me è piaciuto molto, è simpatico e avvincente. Ho avuto occasione di partecipare anche a un reading di Brizzi, condito da musica rock e da brani del libro cantati dall’autore stesso. Avevo appena letto il libro ed è stato davvero bello.

Walden ovvero vita nei boschi – Henry David Thoreau
Basta questa celeberrima ma non banale citazione per capire che è un libro da leggere:
Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo I fatti essenziali della vita, e per vedere se non fossi capace di imparare quanto essa aveva da insegnarmi, e per non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto. Non volevo vivere quella che non era una vita, a meno che non fosse assolutamente necessario. Volevo vivere profondamente, e succhiare tutto il midollo di essa, vivere da gagliardo spartano, tanto da distruggere tutto ciò che non fosse vita, falciare ampio e raso terra e mettere poi la vita in un angolo, ridotta ai suoi termini più semplici; se si fosse rivelata meschina, volevo trarne tutta la genuina meschinità, e mostrarne al mondo la bassezza; se invece fosse apparsa sublime, volevo conoscerla con l’esperienza, e poterne dare un vero ragguaglio nella mia prossima digressione.”

127 ore – Aron Ralston
Aron è un giovane con la passione per l’escursionismo, la mountain bike e l’arrampicata. Autodidatta inizia giovanissimo a praticare sport a contatto con la natura, spesso anche in solitaria. Un giorno durante un’escursione all’interno di un canyon nello Utah rimane intrappolato con un braccio schiacciato da una roccia caduta dall’alto. A nulla valgono gli sforzi per liberarsi, l’acqua e il poco cibo finiranno in breve tempo e Aron sarà costretto a fare i conti con una morte quasi scontata, con scarsissime probabilità di essere cercato e trovato. Dopo giorni di vani tentativi, di agonia, nei quali Aron ripenserà a tutta la sua vita, ai suoi amici, ai suoi cari, per salvarsi la vita sarà costretto a un atto estremo. Una storia vera, un libro coinvolgente e struggente.

Ovunque sulle montagne – Giuliano Serioli
Giuliano Serioli è uno scrittore di Parma e ha dedicato alcuni libri all’appennino parmense e alla sua storia. Questo romanzo è ambientato nella zona del lago Palo, quindi appennino tosco-emiliano in un’area raggiungibile utilizzando come punto di appoggio la zona di Pratospilla. L’ho trovato godibile per l’ambientazione, dato che frequento le zone limitrofe a questa per le mie escursioni a piedi, un pò meno apprezzabile, almeno per i miei gusti personali, quando sfocia verso il trascendente e il fantascientifico. Tutto sommato si legge con piacere, soprattutto se conoscete queste zone e vi immedesimate nelle disavventure del protagonista.

La montagna a modo mio – R. Messner
Messner, innegabilmente uno dei più grandi scalatori e conoscitori di montagne nel mondo, ci presenta il suo modo di vivere i monti e il contatto con la natura più selvaggia. Il suo è un approccio purista alla salita su roccia e questo lo ha spesso messo in contrasto con altri grandi rocciatori del suo tempo. Messner è un fautore della scalata in libera, senza l’ausilio di mezzi artificiali per la sicurezza, senza l’ausilio di scale, chiodi, trapani, oggetti che rendono accessibile anche la più difficile delle vie conosciute. Di fronte all’incapacità di affrontare un passaggio su una parete è giusto fermarsi. Dobbiamo spingerci fino a dove i nostri mezzi, il nostro corpo, la nostra mente si sanno spingere. Superare i propri limiti fisici e mentali è da sempre la gara che ogni alpinista si prefigge. Sarebbe più giusto dire “spostare” i propri limiti, giacchè i limiti non si superano. Semplicemente non esistono, quando pensi di averli raggiunti loro si spostano un pò più avanti. Per quanto possa stare simpatico o meno, condivido la visione che Messner ha delle montagne. Ci sono molti modi di frequentare i monti. Non per forza dobbiamo spingerci su vette proibitive. Non violentando la montagna.

Razzo rosso sul Nanga Parbat – R. Messner
Con questo libro Messner ripercorre la tragedia che lo ha colpito durante la salita al Nanga Parbat, quando perse il fratello durante una disperata discesa dal versante più difficile e inesplorato. Ci sono foto e documenti dell’epoca e la vicenda è ricostruita in parte col racconto dello scrittore e in parte da documenti e appunti originali. Per anni Messner è stato accusato di aver sacrificato la vita del fratello per aggiudicarsi la vetta. Solo molti anni dopo, quando l’ennesima spedizione di Messner ha riportato alla luce i resti del corpo di Gunther, ha potuto essere scagionato da quella terribile accusa, davanti alla legge ma soprattutto davanti all’opinione pubblica. Poche cose sono brutte come essere accusati della morte di un fratello senza averne di fatto la colpa. Il libro è piacevole da leggere perchè ci trasporta in quell’atmosfera surreale di alta quota e di condizioni estreme, dove la mente umana perde di lucidità, dove muoversi è quasi impossibile e pensare richiede un grande sforzo di volontà. Niente che la maggior parte di noi comuni mortali potremo mai sperimentare, ma un insieme di esperienze belle da condividere.

Storie del bosco antico – Mauro Corona
Un bel libro per piccoli e grandi. Storie, storielle, piccolissimi racconti dedicati agli abitanti del bosco. E così si incontrano corvi, martore e galli cedroni, storielle antiche tramandate dagli abitanti dei monti, semplici e divertenti. Leggetelo per passare qualche minuto di pace e leggetelo ai vostri bambini, prima di dormire. Sono storie piene di mesaggi positivi, semplici e adatte ai bimbi dai sette-otto anni in su. Io quell’età l’ho passata da un pezzo, ma l’ho letto con grande piacere. Nell’edizione non tascabile il libro è anche arricchito con bei disegni a matita o carboncino, realizzati a mano dall’autore.

Nel legno e nella pietra – Mauro Corona
Racconti di vita vissuta, vita nei boschi, a contatto con la dura realtà della montagna, il freddo, la povertà. Io il Mauro lo consiglio sempre. Ho letto molti dei suoi libri, forse tutti, e posso dire che, tra alti e bassi, conserva comunque sempre quella schiettezza e purezza che ben si sposano con i suoi personaggi e con l’ambiente che descrive. I suoi racconti hanno sempre il fascino della conversazione, della storia raccontata intorno al fuoco, della favola raccontata dal nonno al nipote, ma soprattutto sanno di vero, di tangibile, di vita cruda, senza fronzoli, difficile.

Gocce di resina – Mauro Corona
Altro libro che raccoglie racconti ed episodi di vita dello scrittore-scultore-scalatore ertano. Come per gli altri libri di racconti (questo è uno dei primi) dona quella sensazione di vita vera e di contatto con la montagna. Corona ha l’invidiabile capacità di dare volto umano alle rocce e agli alberi, sottolineando il carattere e le sensazioni che le piante trasmettono. Da bravo scultore è capace di vedere ogni singola piega negli alberi, nelle rocce,  e figure umane già contenute e trattenute dal legno. Sempre apprezzabile.

Il canto delle manere – Mauro Corona
Lasciando a parte i racconti e concentrandoci quindo solo sulla produzione romanzesca di Corona, questo è sicuramente il più bello che ho letto. Lo stampo non cambia, c’è il marchio dello scrittore, cioè schiettezza e linguaggio diretto. La storia è quella di un uomo di montagna, gran lavoratore fin da bambino, come spesso succedeva in epoche non remote in questi paesini di montagna con un’economia esclusivamente basata sul lavoro dei campi, la stalla e i manufatti in legno. La vita dura di un tagliaboschi, all’epoca in cui gli alberi si abbattevano, si sramavano e si sezionavano a colpi d’accetta (la manéra, appunto), ma soprattutto la storia di un uomo pieno di contraddizioni, la cui avidità e la cui sete di potere avranno la meglio sulla sua stessa vita e sugli affetti. Un libro avventuroso, con atmosfere crude, molto gobibile.

 
Dolomini patrimonio dell’umanità
Un bellissimo volume fotografico di grande formato pubblicato da Mondadori ricco di foto stupende di tutti i gruppi dolomitici. Oltre alle foto, che sono comunque il principale pregio del volume, ci sono storie e raccondi di Messner e altri scrittori nativi di queste zone montuose. Prezzo alto ma foto grandiose. Volendo ne esiste una versione ridotta, di piccole dimensioni, con una selezione delle immagini pubblicato dal Tappeiner con lo stesso titolo.

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